sabato 24 febbraio 2024

♥♦ ... un sorriso troppo mesto...

 ...da un cassetto della memoria è saltata fuori una vecchia canzone, di tanti anni fa...

... che non ascoltavo da tanti anni, forse troppi.

E adesso è tornata ad appartenermi.


E quando ha speso tutto ed ogni via

lo induce alla memoria

ed anche il cielo aperto chiama storia

e in lui altro non cresce che apatia.

E quando nei suoi occhi, nel suo cuore

non sente che la voglia di posare

e non ricorda cosa sia migrare

non ricorda cosa sia l'amore...


E quando la morale è la sua spada

non resta che scordarlo e dirgli addio

lasciarlo indietro come un vecchio Dio,

abbandonarlo ai bordi della strada


E quando della forza del passato

del sole che scaldava ogni suo gesto

non resta che un sorriso

troppo mesto

che vuole dire solo

ho rinunciato...


indimenticabile nella interpretazione di Augusto...




sabato 3 febbraio 2024

♥ metàfora... ( e l'altra metà? )

 E l'uomo di profilo non si bastò

Partì cercando l'altra sua metà...

"Canzone per Sergio" - Roberto Vecchioni


.. Il tempo mischia bene le bibite,
gli imperativi e quel che mando giù.
Qualcuno vede negli occhi miei,
quel che gli specchi non rifletton più...

venerdì 2 febbraio 2024

♥ Stranamore (pure questo è amore)

 ... c'è l'Amore che regala fiori ogni giorno.

E c'è l'Amore che costruisce una serra, ove coltivare fiori ogni giorno...


sabato 27 gennaio 2024

♥ lettera

"mio caro figlio,

credo sia poco probabile che ci incontreremo.

Presto la malattia avrà compiuto il suo lavoro ma so che la nostra relazione va avanti già da molto tempo.... Che dire?

Niente obbliga un padre ad amare suo figlio.

Tu che così spesso ti sei permesso di giudicarmi, sappi che non sei un esempio ai miei occhi.

Quello che sei diventato, quell'artista che tutto il mondo venera mi è totalmente estraneo.

E le tue opere lo sono altrettanto.

[..] Questa mancanza di amore mi ha perseguitato per anni. Adesso l'accetto.

Spero che tu potrai fare lo stesso. Così come spero che potrai occuparti di tua madre quando non sarò più lì per fare da pretesto alle tue assenze.

Tuo padre.

P.S. guardo il drago ogni giorno."


Letta su un fumetto ("Il ritorno" di Bruno Duhamel) inviata a Cristobal da suo padre, ma potrebbe anche averla scritta mio padre a me, o io a mio figlio...


sabato 30 dicembre 2023

♥ moderna mitologia

E lui se ne stava lì, inebetito e smarrito, come un Atlante incurvato dal peso di un mondo di rimpianti, come pietrificato dall'effige che gli ricordava, nel triste sorriso, che non era stato presente per salvarla 


letta stamattina in un fumetto,  è il mondo di rimpianti che sento (anche) mio..

venerdì 29 dicembre 2023

♥ L'ordine è stato ristabilito.

 L'ordine è stato ristabilito.

E ora, anime pie, potete tornare alle vostre occupazioni,

le ombre non ci sono più

E tutto può tornare come prima. O quasi.

L'ordine è stato ristabilito (ma non si dice a che prezzo)

... e sono seduto per terra..

le ali lacerate 

il sangue tra le mie dita

delle mie ali o del cuore della fata del bosco

che hai ferito (lei che ti ha dato solo amore)?

.. qui per sognare mi tocca dormire..

Forse non basta più.

E sono qui, seduto per terra,

sotto questo cielo grigio, sempre più vicino,

e con le mie matite colorate

spezzate.

Ma l'ordine è stato ristabilito

E per qualcuno, questo è l'importante.

mercoledì 20 dicembre 2023

♥ e adesso silenzio

 Parole, parole, parole...

parole di sfida

parole di rabbia

parole di rimprovero

parole di ripicca

parole per spiegarmi chi sono (o chi dovrei essere, o chi potrei essere)

... basta parole!

Parole per dire dove, come sbaglio

parole forzate

e parole che chiederebbero altre parole

.. ma io di parole non ne ho, solo dubbi...

parole, parole, parole

fino alla nausea


Hai ottenuto quello che volevi.

Adesso silenzio.

per favore.

giovedì 14 dicembre 2023

♥♦ Il colpo finale ...

 Lo so, non è facile avere a che fare con me.

E dietro gli occhi appannati dalle lacrime, fatico dare una forma  a questo momento..

Non mi cercare in un cielo azzurro, mi troverai in un buco per terra dove vorrei nascondermi.

Lo so, è difficile avere a che fare con me, lo hai detto spesso, lo sai

occorre oltrepassare il campo minato (.. un passo sbagliato è fatale..)

occorre superare i cani    (... quanta rabbia...)

occorre ingannare l'occhio elettronico  (... mai abbassare la guardia..)

occorre evitare il silenzio tagliente  ( .. a volte più delle parole... )

E solo allora troverai la combinazione per aprire l'ultima porta...

... e se ci sarò, ti dirò cosa c'è dietro al muro:

C'è un ragazzo che ha, o ha avuto, un grande sogno...

... e che ammira voi, che avete Grandi Certezze.

E si chiede se qualcuno potrà mai amarlo, o se è solo sogno pazzo!

E se ti mostrassi il mio lato oscuro,

mi abbraccerai ancora, stanotte?

E se ti aprissi il mio cuore, ti mostrassi le mie fragilità,

cosa farai?

Lo userai per te?  O per me?

Mi terrai la mano, o mi lascerai solo?

... sorridi rassicurante, sussurrando al telefono...

Mi prepareresti le valige, oppure mi porteresti a casa?


Lo so, dovrei mostrare i miei sentimenti nudi, me l'hanno detto spesso.

Dovrei smettere di nascondermi dietro questa cortina..

a volte stringo la lama, con mano tremante

e penso, vorrei, abbattere quella cortina..

Ma poi il telefono ha squillato,

o qualcuno ha chiamato,

o c'era qualcosa da fare..

E allora non ho avuto più la forza di dare il colpo finale..

(O forse non l'ho mai voluto fare veramente...)


chi troverà traccia di "The final cut" di Roger Waters  ha perfettamente ragione.

domenica 3 gennaio 2021

♥ 20 o 21?

 abbiamo chiuso in maniera onorevole questo 2020.

Molto complicato sotto tanti punti di vista.

Non mi aspetto tantissimo dal prossimo anno, dovrebbero cambiare troppe cose perché sia decisamente migliore.

Ci vorrebbe più tempo, più energia e più soldi.

Ma per quanto ci penso, non riesco a trovare soluzione in nessun dei tre punti.

Per stanchezza, per codardia o per pigrizia.

Cercherò di sopravvivere facendo del mio meglio.

E' poco, ma a volte ci si deve accontentare.

Anche, se nell'accontentarsi, c'è parte del problema.

Almeno la salute regge... 

♥ 26 dicembre, Santo Stefano

 Il 26 dicembre è sempre stato un giorno importante per me.

Sicuramente perché era il compleanno del nonno.

Ma era anche l'occasione per scambiarsi gli auguri con i parenti, dopo il Natale passato in famiglia.

Una tradizione che si perde nella labile memoria infantile, quando erano le sole quattro sorelle che si incontravano nella casa paterna per festeggiare, lasciando i loro bimbi a giocare con i regali che un (generoso) babbo Natale gli aveva fatto avere il giorno prima. E io, che dovevo essere sempre ad un passo dal mio Nonno. 

Nel mio ingenuo immaginario infantile, ogni bambino aveva un nonno, che abitava vicino a loro. I miei cugini avevano il nonno paterno che viveva con loro e io avevo lui.

E mi seccava dividerlo e condividerlo. Non sono mai stato bravo in questo.

Poi sono passati gli anni, Babbo Natale continua a dedicarsi ai bambini piccoli. Che non siamo più noi. 

E allora oltre alle quattro sorelle, qualche figlio/cugino che si presentava a casa dei nonni, per un saluto, un brindisi oppure per presentare una morosa...

Poi Nonno ci ha lasciato, e allora l'incontro è diventato ancora più denso di significato e intenso.

Dopo qualche anno anche Nonna ci ha lasciato. Ma nel frattempo anche la famiglia si era allargata; i bimbi di allora sono diventati mariti o mogli e padri e madri...

E una casa, seppur grande, non bastava più, si è cominciato ad affittare una sala.

E così, per tanti anni è stato un piacevole appuntamento irrinunciabile.

Ma quest'anno no.

E non è solo a causa della zona rossa.