Note emotive di un percorso quotidiano ♥ Genti e sentimenti ♦ Comics, cartoon & music ♣ il calcio (come ricostituente) ♠ il sociale (e l’antisociale)
giovedì 12 settembre 2013
venerdì 6 settembre 2013
♦ un inizio incoraggiante...
Certo che recarsi in ufficio,
per l'ultimo giorno della settimana lavorativa,
ed ascoltare in radio, per caso,
The power of love dei Frankie Goes To Hollywood
e
Extraterrestre di Finardi
è un inizio incoraggiante....
Buona giornata a tutti voi
per l'ultimo giorno della settimana lavorativa,
ed ascoltare in radio, per caso,
The power of love dei Frankie Goes To Hollywood
e
Extraterrestre di Finardi
è un inizio incoraggiante....
Buona giornata a tutti voi
giovedì 22 agosto 2013
♥ piccole riflessioni sull'estate
Estate.
Fino a qualche anno fa non ho mai amato particolarmente l'estate, vuoi perché mal sopporto il caldo e la confusione, vuoi per quanto descritto in questa vecchia canzone dei Nomadi:
Fino a qualche anno fa non ho mai amato particolarmente l'estate, vuoi perché mal sopporto il caldo e la confusione, vuoi per quanto descritto in questa vecchia canzone dei Nomadi:
"Estate" 1982
Mi ritrovavo invece nell'autunno, periodo di riflessione e malinconia....
Ma poi tanto è cambiato, forse per aver allontanato il drago, oppure la famiglia, o chissà perché, il mio rapporto con l'estate è cambiato.
Già l'anno scorso mi seccava che l'estate finisse.
Qualche giorno fa, un momento di crisi di Caji, dovuta ad un incomprensione con un addetto ad un parco giochi, mi ha fatto ricordare che l'estate è oramai agli sgoccioli...
E allora tra poco smetteremo di pranzare e cenare in veranda....
Sarà poca luce e tanta oscurità
I cuccioli ricominceranno la scuola, e Ajie dovrà avere a che fare con la Maestra-sempre-perfetta che tanto ci ha dato da fare l'anno scorso
Tante microtensioni, che nell'estate sono soffocate dall'atmosfera rilassata.
...per non parlare delle tensioni sul lavoro.
Qua le aziende saltano come tappi di bottiglie di vino.
Anche aziende storiche, fino all'altro ieri solide, solidissime.
Ed è inevitabile pensare: " e se toccasse anche a noi? " oppure, peggio "Quando toccherà anche a noi?"
E allora vorrei che questa estate finisse il più tardi possibile (se non mai)!
Perché
L'estate sta finendo
e un anno se ne va
sto diventando grande
anche se non mi va
Cavolo, ho riabilitato anche i Righeira....
Brutti scherzi fa l'estate.....
giovedì 4 luglio 2013
♦♥ .... spostare l'orizzonte...
Ho inciampato per caso nel libro "spostare l'orizzonte".
Non potevo non acquistarlo.
E poi leggerlo avidamente
...non ricordo precisamente quando ho cominciato ad ascoltare
le tue canzoni, probabilmente nel 1983, l'anno di "Dal blu"
e forse quella è stessa canzone che mi ha incuriosito.
Avevo 16 anni (ma non imitavo i miti visti alla TV...) e cominciavo
un mio percorso musicale personale, andando oltre a quello
che gli amici più grandi mi avevano fatto conoscere:
Battisti, Dalla, De Gregori, Bennato, Guccini...
Ecco, forse le tue canzoni sono state il primo passo
verso la scoperta di me stesso.
Ho fatto ascoltare le tue canzoni anche ad altri.
E farle ascoltare è stato il mio primo contributo alla
"cultura musicale" dell'ambiente dove vivevo.
Molti hanno apprezzato, e con molti di questi,
abbiamo visto tanti tuoi concerti a cavallo tra gli anni '80 e 90.
...e la ricerca di un amico che avesse un fratello più grande,
per cercare i dischi precedenti per conoscere le canzoni più vecchie
E allora
ho saltato con "Saluteremo il signor Padrone" e con "Musica ribelle"
Ho canticchiato tra me e me "Non è nel cuore" in attesa
di un prima volta che tardava ad arrivare....
Ho sognato una "Patrizia" che non ha contraccambiato...
E poi una "Katia" come hanno avuto tanti
Ho urlato con "scimmia" il dramma di alcuni ragazzi
che in un piccolo paesino erano solo i tossici,
qualcuno è tornato, qualcuno, purtroppo, no.
Ho centellinato "Northampton gen 78" cercando una chiave
per capire il mio di padre.
E finalmente l'incontro con al mia metà, con la quale ho capito
"...che non serve essere sempre perfetti
che di te amo anche i difetti..."
Ho cullato i miei figli con "Favola"
ed ora che sono un pochino più grandicelli,
ripenso spesso a "Mio cucciolo d'uomo"
per cercare di essere un papà un po' migliore.
Ed ora, non più giovane, con un ultimo nato di poche settimane
"Lilù lilù" è la mia personale colonna sonora notturna...
Ho divorato il libro, molto emozionante, con la giusta dose di aneddoti, e molte riflessioni su molti temi, dove si tratteggia un uomo finalmente sereno, dopo un percorso a volte travagliato.
Negli ultimi anni, la musica è diventata (purtroppo) secondaria nel mio tempo, o meglio, usando una definizione geniale del libro, sono entrato in una fase "autistica" della famiglia, in cui ci si rinchiude in se stessi, nel proprio piccolo mondo.
Mi piacerebbe molto rivederti in concerto.
E magari incontrarti un attimo,
per guardarti negli occhi,
stringerti la mano,
e dirti " grazie"
per tutte le emozioni
che mi hai regalato.
lunedì 1 luglio 2013
♦♥ FF: Fantastic Four or Fantastic Family?
Negli anni '70, all'epoca dell'editoriale Corno, io e quasi tutti i miei coetanei leggevamo i fumetti dei supereroi della Marvel, e giocavamo imitando i poteri dei fari supereroi o supercattivi.
All'epoca, credo che il seguito maggiore lo avessero i Fantastici Quattro, con le loro avventure cosmiche e cattivi cattivissimi; poi l'Uomo Ragno, e poi via via tutti gli altri....
Oggi, ad oltre 30 anni di distanza, anche grazie ai film che la Marvel sta proponendo, anche i miei figli si stanno avvicinando al mondo dei supereroi, ma nella versione odierna, dove sicuramente la fa da padrone Spiderman, mentre i Fantastici Quattro sono un po' in ombra.
Parlando di supereroi, ho chiesto loro qual'era il loro preferito tra i Fantastici Quattro: le loro scelte non mi hanno sorpreso.
Anzi.
Mi sono sembrate molto coerenti e mi hanno "ispirato" una sorta di trasposizione fantasiosa tra la nostra famiglia e il fantastico quartetto frutto della fantasia di Stan Lee:
Partiamo dalle cose facili, nel quartetto c'è solo una donna, la donna invisibile, anche da noi c'è una sola donna, Pitulice che sa essere invisibile, ma che all'occorrenza sa fermarti con invisibili campi di forza....
Ajie ha scelto Mister Fantastic, ottima scelta. Per tanti motivi: l'amore per la scienza, la capacità di adattarsi alle situazioni, quasi fosse di gomma, il legame profondo con la donna invisibile....
Caji invece, giovane e spericolato ed incline ad "accendersi" per un nonnulla direi che un ottimo Johnny Storm, alias la Torcia Umana...
A me rimane Ben Grimm, La Cosa, e direi che mi ci ritrovo nel personaggio: malinconico, ingombrante, scontroso ma generoso...
Rimarrebbe escluso per ora il piccolo Cock, che per ora non ha "manifestato" poteri se non la capacità di manipolare il tempo:
E' lui che decide quando si può dormire....
venerdì 28 giugno 2013
♥ ancora una volta....
Ancora una volta una nuova vita
Ancora una volta tante ore di sonno perso
Ancora una volta il "timbro" sulla spalla destra
Ancora una volta vedere il tuo sguardo stupito dopo un "ruttino" da uomo grande
Ancora una volta il cuore che si scalda per i tuoi primi sorrisi
Ancora una volta cacca, tanta cacca....
Ancora una volta accompagnare alla scoperta del mondo
Ancora una volta le prime paroline
Ancora una volta una meravigliosa, impegnativa avventura,
Ancora una volta, con sentimento....
Ancora una volta con sentimento è un album dei Nomadi
giovedì 27 giugno 2013
♥ alla scoperta del cielo
Per Dora non sempre le cose sono state facili,
come del resto per tutti i figli di immigrati
che vivono in Italia.
Ha i capelli scuri, e due begli occhietti azzurri che spiccano sulla pelle leggermente olivastra.
Ha quella timidezza che è anche buona educazione.
E' arrivata durante l'anno scolastico, da un paese vicino, e si è messa di buona lena per rimettersi in pari con gli altri.
O bianco o nero.
Le sfumature di grigio le lascia a noi (presunti) adulti.
Ed è anche nella fase in cui i maschi e le femmine sono due pianeti diversi, al punto che dovendo, in un compito, disegnare un amico ed una amica, Caji ha lasciato la seconda casella in bianco.....
qualche giorno fa Dora è venuta a pranzo a casa nostra
i due ometti di casa si sono comportati egregiamente,
anche Caji, di solito scostante con gli ospiti,
è stato gentile e presente.... strano.
o forse no...
è stato gentile e presente.... strano.
o forse no...
Torno a casa la sera, Pitulice ha uno strano sorriso. La guardo incuriosito.
Mi indica un biglietto ripiegato sul tavolino, chiuso con lo scotch.
Sta per dirmi qualcosa ma non ne ha il tempo.
Caji arriva come un ciclone:
-" Papà, papà devo dirti una cosa importante!!"- mi dice trafelato.
-" Dimmi, ti ascolto!"- gli dico
-" Sono innamorato!- mi dice, sfoderando uno dei suoi sorrisi migliori...
-" E di chi?"- disse l'ingenuo padre.
-" Ma di Dora!"- con un tono che sottintende l'ingenuità della domanda...-" guarda, le ho anche scritto un biglietto!"-
Lo guardo,
il mio soldo di cacio,
sette anni ancora da compiere,
che solo qualche giorno fa ha lasciato un casella bianca sotto la voce "amica"
E invece oggi è qua, che ha scoperto l'altra metà del cielo....
Non ti dirò che a volte, oltre alla rosa ci sono le spine.
no
lo scoprirai da solo
forse.
oggi sono solo felice per te.
per te, e per l'altra metà del cielo....
E sorridendo al mio piccolo-grande ometto,
ripenso ad una vecchia canzone:
...tu che per me sei
l'altra metà del cielo....
martedì 25 giugno 2013
♥ La terza sera
Ebbene sì,
da qualche giorno sono a casa da solo,
tutto il resto della (bella) famiglia è dai nonni materni.
Ne avevo bisogno, avevo bisogno di un po' di tregua, correre sempre, tra lavoro e casa è pesante, ed io ho oramai una veneranda età....
Eppoi, come mi è capitato di sottolineare alcune volte, io sono d'istinto un solitario, ho bisogno di momenti di solitudine e mi infastidisce la confusione, la troppa la gente....
Di solito, l'estate mi viene concesso un mesetto di "solitudine". Solo io e la mia casa, una "home" non una "house".
E invece sono un po' in credito, l'anno scorso prima il lavoro e poi la gravidanza non hanno permesso a Pitulice di andare ai suoi amati boschi....
E l'estate precedente? 2 misere settimanine...
E allora finalmente il mio periodo di "ricarica delle pile"....
Guarderò quei DVD che ho accatastato ( c'è anche Porco Rosso che mi è stato caldamente consigliato...)
Leggerò qualcuno dei fumetti che si sono ammucchiati...
Ascolterò un po' di buona musica...
Scriverò (finalmente) qualcosa....
La prima sera ero molto stanco, dopo esserci alzati alle 4 del mattino per prendere l'aereo ad un orario da apertura dell'edicola, piuttosto che di una partenza per le vacanze...
La seconda sera, Beh, finalmente padrone del telecomando mi sono guardato una partita in santa pace.
La terza sera. La terza sera invece è pervasa da una malinconia, una strana inquietudine che ha origine quando l'attività pomeridiana è finita ma non è ancora ora di cena...
C'è quel momento di limbo, in cui la mente vaga...
Odiavo quel momento anche da bambino, in campeggio; quello era il momento in cui mi veniva nostalgia di casa...
Mi sembra troppo grande questa casa, solo per me, mi sembra vuota e (troppo) silenziosa.
E il silenzio, come il buio, può essere un prezioso alleato.
O un terribile nemico.
Non lo so cos'è adesso.
Ma il silenzio non è totale.
Là in fondo, in quell'angolo buio e misterioso, si sentono strani rumori...
E se fosse quel maledetto Drago,
che si sta risvegliando?
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lunedì 24 giugno 2013
♥ dicevamo ieri, dove eravamo rimasti?
Dicevamo ieri.... (heri dicebamus) così disse il poeta spagnolo Luis De Léon (1527-1591) riprendendo le lezioni all'Università di Salamanca dopo cinque anni passati nelle carceri dell'Inquisizione.
Dove eravamo rimasti? così disse Enzo Tortora (1928-1988) riprendendo la trasmissione "Portobello" nel 1987, dopo l'interruzione del 1983 dovuta all'indecente arresto e le conseguenti traversie.
E io, molto indecentemente, faccio questo cappello al mio (ennesimo) tentativo di dare continuità a questo blog.
Ci riuscirò?
Per qualche settimana probabilmente sì.
Perché sono a casa da solo.....
Dove eravamo rimasti? così disse Enzo Tortora (1928-1988) riprendendo la trasmissione "Portobello" nel 1987, dopo l'interruzione del 1983 dovuta all'indecente arresto e le conseguenti traversie.
E io, molto indecentemente, faccio questo cappello al mio (ennesimo) tentativo di dare continuità a questo blog.
Ci riuscirò?
Per qualche settimana probabilmente sì.
Perché sono a casa da solo.....
giovedì 6 giugno 2013
♥ promesse non mantenute.
Ieri era la festa di fine anno (scolastico) di Caji; un anno lungo e pesante, dopo un inizio difficile le cose, nell'ultimo periodo, vanno decisamente meglio, al punto che Caji si è lasciato coinvolgere volentieri alla preparazione di un piccolo spettacolo, cosa che spesso lo ha mandato in crisi gli anni scorsi.
Volevo esserci, per condividere questo bel momento, dopo aver condiviso tanti momenti non semplici.
Sapevo quanto ci teneva. E anch'io.
Ma purtroppo qualcuno ci ha messo lo zampino...
Volevo esserci, per condividere questo bel momento, dopo aver condiviso tanti momenti non semplici.
Sapevo quanto ci teneva. E anch'io.
Ma purtroppo qualcuno ci ha messo lo zampino...
Non ce l'ho fatta ad esserci in orario, mi dispiace.
Tanto.
Purtroppo sono arrivato alla metà dello spettacolo,
non so se hai creduto alla piccola bugia di mamma,
ma quando il tuo sguardo ha incrociato il mio
il tuo sorriso ha illuminato tutta la stanza.
Lo so, non ho mantenuto la promessa.
Vorrei dirti che non succederà più.
Ma mentirei sapendo di mentire,
perchè crescendo imparerai che non sempre
le cose dipendono da te,
che a volte, per quanto tu ce la metti tutta,
non sarà sufficiente.
Forse nell'emozione della recita, non ti sarai
accorto del mio ritardo; o forse sì.
Ma io so di non aver mantenuto la promessa.
Ed è abbastanza.
Purtroppo il lavoro sta diventando troppo importante nella vita di tanti di noi; sia che uno ce l'abbia, oppure (peggio) che non ce l'abbia più.
In questo momento difficile stiamo assistendo ad un imbarbarimento delle situazioni; sempre più spesso incontro persone che non hanno rispetto per le altre persone o situazioni, persone che si comportano come se tutto gli è dovuto, con una visione del mondo che ruota intorno a loro, novelli soli.
Nulla è paragonabile ad assistere ad una vittoria di un bimbo.
Perchè un bimbo sereno sarà un uomo migliore di Voi.
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