giovedì 15 settembre 2011

♦ Il condottiero stanco


... Ed il più grande conquistò nazione dopo nazione
E quando fu di fronte al mare si sentì un coglione
Perchè più in là non si poteva conquistare niente
E tanta strada per vedere un sole disperato
E' sempre uguale, è sempre come quando era partito

                          Stranamore  - Roberto Vecchioni

domenica 11 settembre 2011

♠ 09/11 10 anni dopo

E’ ovvio, l’11 settembre non passa inosservato, sono passati 10 anni. E si spenderanno fiumi di parole, sui perché e i percome, sulle conseguenze, su come ci ha cambiato la vita…..
Tutte parole al vento, probabilmente  lasciano il tempo che trovano.
Io voglio spendere una parola per quelli ai quali veramente l’11 settembre ha cambiato la vita: i famigliari dei veri eroi, di 
 “ quelli che sfidano il fuoco senza paura e armature. 
Quelli che si addentrano nell’oscurità senza garanzia di uscirne.
Perché sanno che altri, nel buio, aspettano.“
Io voglio ricordare i poliziotti, i pompieri, i sanitari, tutti coloro che hanno perso la vita per soccorrere  chi era nelle torri.
E sorrido, amaramente sorrido, quanto sento chi parla di complotti, di finzioni…
Mi sembra inutile e offensivo. Io penso ai figli, alle madri, ai padri, alle mogli, ai mariti di chi ha sacrificato la sua vita per (tentare di) salvarne altre.

Questi sono veri Eroi.

Il resto sono solo chiacchiere.


La frase in corsivo l’ho presa a prestito da J.M. Straczinski, il quale ha scritto una storia, delicata e intensa sull’11 settembre, storia fortemente voluta dalla Marvel, con “voce narrante” uno dei suoi personaggi principali: L’Uomo Ragno. 

Storia disegnata meravigliosamente da John Romita Jr, in cui i supereroi Marvel sono confusi in mezzo ai soccorritori, quasi come una fantasia o un ideale, un incoraggiamento….
Ma non è l’unico albo dedicato all’11 settembre. Ce n’è un altro che voglio indicare, edito dalla DC Comics: si intitola semplicemente “ 9-11 “.

In questo, i migliori scrittori e artisti dei fumetti hanno lasciato un ricordo, chi solo un disegno, chi una storia. Per citarne solo alcuni: Will Eisner,  Danjiel Zezelj,  Kurt Busiek, Enrique Breccia, Jimmy Palmiotti, Brian Azzarello, J.M. De Matteis, Stan Lee, Neil Gaiman, Joe Kubert…..
Tutti loro hanno donato la loro opera, così come le tipografie e i distributori, e i proventi di questi fumetti, sono andati in beneficenza per le vittime dell’11 settembre.
La terza storia si intitola “Svegliati”, scritta da Joe Kelly e disegnata da Scott Kolins e Dan Panosian;  e finisce così:

         Dedicato all’agente del NYPD Moira Smith, 
al Capitano del Port Authority PD Kathy Mazza, 
alle loro famiglie, 
e a tutti i bambini che con il loro coraggio 
rendono onore alle loro madri e ai loro padri scomparsi.
 

 
 


lunedì 5 settembre 2011

♥ altri augur! (mancava solo lui...)

Oggi, Ajie  compie 7 anni.
Tanti auguri a questo bambino a volte troppo saggio,
augurandogli di diventare saggio,
ma di rimanere sempre un po' bambino...


giovedì 1 settembre 2011

♠ FANNO SCHIFO! ( TUTTI! )

Mi è difficile tacere, dopo l’ennesima figura da peracottari del nostro governo.
Mi ricordano una vecchia canzone di Jannacci, che faceva più o meno così:
Si potrebbe andare tutti quanti allo zoo comunale
Vengo anch'io? No tu no
Per vedere come stanno le bestie feroci
e gridare "Aiuto aiuto e` scappato il leone"
e vedere di nascosto l'effetto che fa 

Ecco, una idea balzana, buttata là, per vedere l’effetto che fa, per poi fare marcia indietro…
L’ultima, in ordine di tempo, la storia dell’azzeramento, ai fini del computo della pensione di anzianità, degli anni di università riscattati, o servizio militare svolto.
Non la si può definire neanche una armata brancaleone, per non essere offensivi con il condottiero norcino….
Dilettanti allo sbaraglio, questo sì.
Sarebbe bello mandarli a casa.
E poi?
Siamo sicuri che l’attuale opposizione sia molto meglio?
A parole siam tutti bravi, alla prova dei fatti molti invece zoppicano…..
Il malaffare, l’affarismo, il clientelismo è un male comune della nostra politica.
Da una parte, come dall’altra.  Il PiDDino Penati sarà un galantuomo, non ho elementi per metterlo in dubbio, e, per me, la presunzione di innocenza, non è solo vuota retorica,
ma è indubbio che se, si osserva dove vanno a finire gli appalti pubblici, c’è una singolare sintonia tra la guida politica dell’ente e l’area politica dove le aziende aggiudicatarie si riconoscono.
 
Ma non voglio essere qualunquista, non tutti al rogo, non tutti ladri, non voglio cavalcare la crociata sui costi della politica, perché è concettualmente sbagliata.
La politica ha un costo, e credetemi, è meglio pagarlo.
Se non c’è politica, non c’è democrazia. Se non c’è democrazia, non c’è Libertà.
SE non c’è libertà, c’è una dittatura.
Per cui, la democrazia ha un costo, ed è meglio pagarlo.
E’ la partitocrazia, che per sostentare se stessa, mette alla fame noi.
 
E allora sì! Aboliamo le province!  Io spero di no.
Per 2 motivi: primo: siamo convinti che le 50mila persone che lavorano nelle province saranno sbattute in mezzo ad una strada? (tra l’altro sarebbe ingiusto e offensivo…)
Secondo:  E le competenze attuali delle province ( come ad esempio gli istituti scolastici) a chi passeranno?  Alle regioni, le quali avranno delle “delegazioni di zona” dove ricicleranno il personale provinciale, in ossequio al moto gattopardesco che tutto cambi per rimanere come è…..
 
E allora che facciamo? Mandiamo a casa i vecchi soloni, e spazio alle nuove leve,  ai giovani!
Umh, sono perplesso, sono abbastanza vecchio da aver visto, una ventina di anni fa, quello che è successo dopo che è stata azzerata una classe dirigente con Mani Pulite:
Le seconde linee subentranti, non si sono dimostrate migliori degli esponenti della prima repubblica, e le novità  sono state sostanzialmente 3 : la Lega,  Di Pietro e Berlusconi.
Devo aggiungere altro?
 
Eppoi le nuove leve, non stanno dando dimostrazione di essere sulla strada giusta.
Vi racconto una piccola storia:
a pochi chilometri da casa mia, sorgeva un zuccherificio, uno degli undici che c’erano in Emilia Romagna.  Grazie ad una dissennata e cervellotica decisione in ambito dell’unione europea, dovevano chiudere sette degli undici zuccherifici, con ripercussioni sull’occupazione diretta, e sull’indotto dei produttori di barbabietole.
Si sono fatti molti studi, per pensare come riconvertire le coltivazioni di barbabietole.
Sono passati oramai 10 anni, gli agricolotori si sono già riconvertiti.
Un imprenditore “illuminato” si adopera per riconvertire lo zuccherificio in una centrale a biomasse dove bruciare legno vergine, un mostro che brucerebbe tonnellate di legname, al punto che si stima occorrano qualche migliaio di ettari di pioppeto per alimentarlo…
Pioppeti che non ci sono. E allora un cavillo permette all’”illuminato” di bruciare fino al 40% di qualunque porcheria per rimanere nei parametri legali.
La politica “ufficiale”, senza distinzione di colore tace. Solo alcune liste civiche non tacciono. E perché non tacciono?  Perché nei pressi ci sono altre 2 centrali a biomasse di altri imprenditori illuminati: una di queste è stata già fermata 3 volte  per emissioni fuori norma (di cui una per una segnalazione di un dipendente poi fantozzianamente crocifisso in sala mensa…) e l’altra è in trattativa con l’Arpa regionale per modificare al rialzo i parametri di emissione, visto che non riesce a “emettere” quanto dichiarato ( per tacere dei bilici, in formazione di 3 per volta, che dal porto di Ravenna, trasportano il “combustibile” per circa 40 km fino alla centrale)
Il business per la riconversione dello zuccherificio si calcola in oltre 60 milioni di euro.
Le persone in zona incominciano a farsi delle domande. E a farle ai politici, i quali non sanno che pesci pigliare: se possono scappano ( spesso gli esponenti dei Pd non si sono presentati ad incontri pubblici!) oppure…. (se avete qualche minuto, guardate questo video)




Questo è un politico di questa zona, nato qui vicino, e che, prima di essere consigliere regionale, è stato sindaco di uno dei 2 comuni dove si troverà la centrale, e che nella sua campagna elettorale scriveva “ Uno di noi in consiglio regionale”
Ora, un comitato di cittadini, ha ottenuto la sospensiva del TAR  per l’autorizzazione  alla realizzazione della Centrale, sospensiva ottenuta pagando di tasca propria.
La provincia di Ravenna e il Comune di Russi, spenderanno circa 30mila €uro (di soldi pubblici…) per fare opposizione alla decisione del TAR , affidando la pratica allo studio legale che già cura gli interessi dell’imprenditore “illuminato”
 
Non che dalle altre parti si stia meglio, un segretario di zona della lega, pare che voglia iscrivere i suoi 3 figli alle scuole di un paese vicino, perché nelle scuole del suo paese ci sono troppi bimbi extracomunitari….
Io,  orgoglioso di avere una famiglia mista, e felice che i miei cuccioli non vedano l’ora di trascorrere le vacanze in Romania,  posso non commentare?
 
      Non ho ricette da portare, anzi
Mi fanno paura quelli che hanno certezze granitiche da portare.
Amo molto di più chi fa le domande giuste.

mercoledì 24 agosto 2011

♥ forse pure questo è amore... ( o no?)

Lei torna a casa, tardi,  dopo una lunga, calda giornata al lavoro.
Lui la aspetta, fresco di doccia, e le porge un succo di arancia con molto ghiaccio, con un sorriso gentile.
Anche lei sorride.
Lui le dice  " sai, mi sei mancata molto stasera..."
Lei lo guarda, incuriosita:
Lui continua ".... sì, perché  normalmente le zanzare beccano te, in tua assenza non mi hanno dato tregua!"
Lei lo colpisce con la prima cosa che trova...



Attenzione: è una situazione di pura fantasia. NON è un episodio realmente  avvenuto.

sabato 6 agosto 2011

♥ rimpianti

     " mi dispiace di essermi perso gli anni '70,
il periodo migliore della discoteca...."



Agosto 2011  -  Ajie (quasi 7 anni...)


Commenti?

 

giovedì 4 agosto 2011

♥ " buona giornata, amore mio...."

quattro semplici parole,
sussurrate di prima mattina,
di un lunedi' di inizio agosto.

quattro semplici parole,
ma mai come oggi hanno significato:
Pitulice ricomincia a lavorare, nuovo contratto dopo 6 settimane di pausa.
i cuccioli cominciano oggi in un centro estivo, quasi un anticipo del ritorno a scuola
E io?
Io devo fare finire nella maniera più civile possibile un rapporto di lavoro,
prima di iniziare una nuova avventura.
Un'agonia che durerà un mesetto...

sabato 30 luglio 2011

♥ gli amici

Amo molto le canzoni di Castelnuovo,  eredità di un amore adolescenziale (non corrisposto...)

E stasera ho trovato una piccola perla, una delle mie preferite.
Dedicata a tutti gli amici:
quelli di ieri.
quelli di oggi.
e a voi.



mercoledì 27 luglio 2011

♥ piccola, dolce, triste stellina


     Piccola stellina, dove sei?                                       
     Dolce stellina, ti hanno aspettato tanto.               
     Triste stellina, era quasi il momento....                  
     E in una notte senza luna                                       
     sei tornata in Cielo,                                                
     senza passare da questa terra.                               
     E hai lasciato mamma e papà                                  
     ad annegare in una lacrima.                                    
     E vorrei dare a loro un paio d'ali                              
     per poter danzare con te.                                      
     E vorrei dare a loro una candela,                            
     per ritrovare la via in questa notte scura.              
     E vorrei....                                                              
     Ma posso solo mescolare un po' di inutili parole     
     Ma posso solo mescolare le mie lacrime,                 
     ad altre lacrime.                                                     




a L.
a T.
al piccolo P.

♥ ...di ricordi e altre sciocchezze...

sottotitolo:     tu chiamale se vuoi,  emozioni.....


Capita, ultimamente sovente, di ricordare, con queste righe, persone che non ci sono più.
Credo sia un effetto collaterale del diventare grandi, o peggio, dell'invecchiare.
Io non sono molto religioso, raramente entro in una chiesa, ma spesso ho trovato conforto, serenità nell'Orto consacrato al pianto (per dirla alla Guccini), dai miei nonni, l'ideale continuazione della serenità che vivevo con loro.  E ogni volta che cerco conforto, vedo un altro volto noto, tra le bianche steli di un piccolo cimitero, di un piccolo paese.
E se anni fa era sporadico trovare un conoscente, con il tempo sono sempre di più, fino ad avere il dubbio di avere più amici a riposare lì, piuttosto che "respiranti".
Ma ci sono persone che hanno significato tanto per me, con cui ho condiviso un tratto di strada, che mi hanno regalato emozioni. Le stesse emozioni che tornano a galla quando una data, un luogo, un episodio mi riporta a loro.
Non vuole essere il triste ricordodi chi non c'è più, ma il ripensare a quanto è stato bello averli conosciuti.
E se queste rihe vogliono essere la testimonianza di piccole emozioni quotidiane, sicuramente lo sono il pensare ad alcune persone.
Il fatto che sono parte del presente, o del passato, a volte, è solo un dettaglio...